Calcolo Pensione 2026
Stima la tua pensione futura con il calcolo pensione basato sul sistema contributivo INPS: inserisci il montante contributivo accumulato e l'età di uscita per ottenere l'importo lordo annuo e mensile, aggiornato ai coefficienti di trasformazione 2026.
Calcola la tua pensione
Come funziona il calcolo della pensione contributiva
Il calcolo pensione nel sistema contributivo è più semplice di quanto sembri: la pensione annua lorda nasce dalla moltiplicazione del montante contributivo per il coefficiente di trasformazione dell'età a cui si esce. Il montante è la somma di tutti i contributi versati (aliquota di computo del 33% per i lavoratori dipendenti), rivalutati ogni anno in base alla media quinquennale del PIL. Eseguire il calcolo della pensione con questo metodo permette di capire subito quanto pesa ogni anno di lavoro in più.
Chi ha contributi anche prima del 1996 ricade nel sistema misto: una quota è retributiva e una contributiva. In quel caso il pensione calcolo che ottieni qui rappresenta la sola componente contributiva e va integrato con la quota retributiva calcolata da INPS. Per una stima completa dell'importo netto ti rimandiamo al calcolo pensione netta, mentre per proiettare i contributi ancora da versare puoi usare la simulazione calcolo pensione.
Il nostro simulatore per calcolare la pensione usa i coefficienti ufficiali del biennio 2025-2026: per esempio, un montante di 350.000 € a 67 anni si traduce in circa 19.628 € lordi l'anno, pari a poco più di 1.500 € lordi al mese su tredici mensilità.
Coefficienti di trasformazione 2026 per età
I coefficienti crescono con l'età di uscita. Questi i valori vigenti nel 2026 per le principali età:
| Età al pensionamento | Coefficiente 2025-2026 | Pensione lorda su 100.000 € |
|---|---|---|
| 60 anni | 4,647% | 4.647 € |
| 63 anni | 5,098% | 5.098 € |
| 65 anni | 5,415% | 5.415 € |
| 67 anni (vecchiaia) | 5,608% | 5.608 € |
| 71 anni | 6,510% | 6.510 € |
La differenza tra uscire a 65 o a 67 anni non è trascurabile: a parità di montante, due anni in più valgono quasi il 4% di assegno in più per tutta la vita.
Come usare questo calcolatore
- Recupera il montante dall'estratto conto INPS. Accedi al fascicolo previdenziale INPS e annota il montante contributivo già rivalutato: è il dato di partenza del calcolo pensione.
- Indica l'età prevista di uscita. Scegli l'età al pensionamento tra 57 e 71 anni. A 67 anni si accede alla pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi.
- Avvia il calcolo della pensione. Premi Calcola: lo strumento applica il coefficiente di trasformazione 2026 corrispondente all'età e restituisce l'importo lordo annuo e mensile.
- Confronta diverse età di uscita. Ripeti la simulazione calcolo pensione cambiando l'età: vedrai come un anno in più di lavoro aumenta il coefficiente e l'assegno.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra calcolo pensione e calcolo pensione netta?
Il calcolo pensione qui stima l'importo lordo annuo. Per sapere quanto incassi davvero ogni mese, dopo IRPEF e addizionali, usa il calcolo pensione netta.
La simulazione calcolo pensione è uguale all'importo definitivo INPS?
No: è una stima basata sul montante e sui coefficienti 2026. L'importo ufficiale lo determina INPS considerando l'intera storia contributiva e l'eventuale quota retributiva pre-1996.
Posso fare il calcolo della pensione se ho contributi prima del 1996?
Sì, ma rientri nel sistema misto: questo strumento calcola la sola parte contributiva, da sommare alla quota retributiva determinata da INPS.
Quanto incide l'età sul pensione calcolo?
Molto: il coefficiente passa da 4,647% a 60 anni a 5,608% a 67. Restare al lavoro più a lungo aumenta sia il montante sia il coefficiente.
Pensione di vecchiaia o anticipata nel 2026
Nel 2026 la pensione di vecchiaia si raggiunge a 67 anni con almeno 20 anni di contributi. La pensione anticipata resta possibile con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, indipendentemente dall'età. La Legge di Bilancio 2026 ha invece abolito Quota 103 e Opzione Donna: chi non aveva maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2025 non può più accedervi. Resta prorogata l'APE Sociale per le categorie tutelate.